lunedì 27 dicembre 2010

Le proprietà terapeutiche delle erbe 2^parte


Eccoci qui alla seconda parte del nostro bellissimo argomento: le proprietà terapeutiche delle erbe,  sicuramente queste benedette feste, metteranno a dura prova il nostro stomaco ed  il nostro fegato,  rimedio garantito potrebbe essere il cardo mariano in gocce,  omeopatico,  con nessun effetto collaterale,  il vostro fegato vi ringrazierà.


Ricominciamo dunque  la piccola carrellata :

- Assenzio:  sapete come viene utilizzato da chi se ne intende? alcune briciole vengono inserite in una zuppa o nella minestra, fa molto bene alla digestione, l'unica raccomandazione è quella di utilizzarne una piccola quantità, dal momento che il suo sapore è amaro.
Direi che sarebbe l' ideale in questo periodo.. ah! in tempi remoti veniva utilizzato anche come rimedio contro la tenia.

- Calendula: la crema o la tintura di questa erba, dalle foglie gialle o arancioni, sono molto utili negli esantemi, nelle slogature e nelle infiammazioni.
Mentre i gargarismi con tisana di calendula aiutano sia nelle stomatiti che nelle faringiti.

- Camomilla:  chi non conosce la camomilla? oggi è nota come calmante, ma questa pianta viene utilizzata anche per guarire le piaghe, per calmare il dolore e sciogliere i crampi.
Fare bagni con la camomilla lenisce le infiammazioni cutanee ed i disturbi mestruali.

- Carota selvatica: Aiuta molto nei disturbi dell'alimentazione e nella mancanza di vitamina A.
Il decotto è di giovamento agli asmatici ed ai sofferenti di diarrea.

- Cicoria comune: voi lo sapevate che oltre ad essere considerata un rimedio nei problemi di digestione, aiuta anche chi ha le emorroidi? benissimo  anche in caso di flatulenza.

- Cipolla: Io l'adoro, mi piace molto e la digerisco benino, c'è chi invece proprio non la sopporta, eppure sembrerebbe che stimoli alquanto l'appetito.
E' un ottimo rimedio contro i raffreddori, infatti è un antibatterico naturale, ideale sarebbe  quello omeopatico.
Ma può essere utilizzata in caso di punture di insetto e nelle ferite superficiali. Tagliate una cipolla a metà e ponetela sopra la parte da trattare, il succo eliminerà il dolore ed il prurito, disinfettando nello stesso tempo.

La terza parte sarà pubblicata al più presto.

Ciao.

Per chi volesse leggere la prima parte


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